Chiesa di Santa Rita: Rimini

Una strana consuetudine Riminese vuole che le Chiese siano chiamate con nomi diversi da quelli originari: San Francesco è il Tempio Malatestiano, San Giovanni Evangelista è Sant’Agostino, Santa Maria della Misericordia è Santa Chiara, Sant’Antonio da Padova i “Paolotti”. Accade anche a Santa Rita, così conosciuta in quanto fin dal 1925 ospita una statua della Santa particolarmente amata dai fedeli, … Continua a leggere

Napoleone a Rimini

          Con la tregua di Treviso Rimini fu assegnata a Napoleone Bonaparte. Pochi giorni dopo, il 24 gennaio 1801, una folla di  accesi cisalpini giacobini e tremila  soldati francesi entrarono a Rimini compiendo atti di violenza su persone e cose. Napoleone, tuttavia, non intese favorire oltre gli estremismi giacobini, come dimostrò con la trasformazione della Cisalpina … Continua a leggere

Rimini: i Malatesta

L’ingresso dei Malatesti nella storia di Rimini non è propriamente trionfale: nel 1197 Giovanni Malatesta, signore di Verucchio, chiede venia per non si sa quali offese fatte ai riminesi, presentandosi con la corda al collo e la spada rivolta verso se stesso, giurando obbedienza e sottoponendo il proprio castello alla città di Rimini. Sul finire del XII secolo, in effetti, … Continua a leggere

A quest’età

A quest’età la vita che rallenta si riveste d’una grossa corteccia entro la quale l’anima è non meno tenera ma soltanto più solitaria. Ivi la vita sente e ripensa sè stessa con i medesimi palpiti, ma la dolce fruizione dei sensi per lei va perdendosi come in un torbido specchio le immagini. Carlo Betocchi da “Tutte le poesie”                        Mondadori … Continua a leggere

Epitteto, lo schiavo

  Non sono i fatti in sé che turbano gli uomini, ma i giudizi che gli uomini formulano sui fatti. Per esempio, la morte non è nulla di terribile (perché altrimenti sarebbe sembrata tale anche a Socrate): ma il giudizio che la vuole terribile, ecco, questo è terribile. Di conseguenza, quando subiamo un impedimento, siamo turbati o afflitti, non dobbiamo … Continua a leggere

Il tempio malatestiano

IL TEMPIO MALATESTIANO  La  storia  del  Tempio  Malatestiano  inizia  nel  1447,  quandoSigismondo Pandolfo Malatesta decide di far erigere una  cappella dedicata  a  San Sigismondo nella chiesa di  San  Francesco,  ove erano  sepolti i suoi antenati;  la nobile riminese Isotta  degli Atti,  sua  giovanissima amante,  si assume la dotazione  per  il rinnovamento  di  un’altra cappella.  I lavori di  costruzione  e decorazione  … Continua a leggere