Cartesio: la filosofia come meditazione 14

Il quadro ” Il filosofo in meditazione” di Rembrandt raffigura un uomo incanutito, nell’atto di riflettere a mani giunte. Accanto, sopra una scrivania, si scorgono libri aperti ed un numero imprecisato di fogli affastellati. Lo sguardo obliquo del filosofo appare non curarsi di quanto stia accadendo nella stanza, come se non lo riguardasse. Egli, forse, come si esprime il titolo … Continua a leggere

Cartesio: la filosofia come meditazione Introduzione

Alla domanda: che cos’è la filosofia? si può, forse si è costretti a rispondere in molti modi. La domanda appare peraltro destinata a risorgere dopo ogni risposta,  si creda, quest’ultima, adeguata ed esaustiva, o, viceversa, inadeguata, puramente indicativa. Ogni riformularsi è inoltre suscettibile di declinazioni inaudite, recando su di sè, come un marchio, traccia della specificità del soggetto domandante, il … Continua a leggere

Cartesio: la filosofia come meditazione 13

    Nella mistica medievale è presente una forma di meditazione, intesa quale attività di riflessione e ricerca orientata verso la conformazione della vita all’insegnamento della scrittura e verso la contemplazione. San Bonaventura conosce sei tappe, attraverso cui ci si eleva verso la divinità, cui corrispondono sei facoltà dell’anima: senso, facoltà immaginativa, ragione, intelletto, intelligenza e quella parte più elevata … Continua a leggere

Cartesio: la filosofia come meditazione Appunti 2

Nell’ambito della “Devotio moderna” comincia ad imporsi l’associazione tra meditazione e immagine e, corrispondentemente, la funzione dell’immaginazione, in grado di trasportarci nei tempi e nei luoghi del signore, aiutandoci a prendervi parte: “Sic nam possumus nos semper ei reddere praesentes faciemque eius et sanctorum statura et figura confingere; colloquium, consilium, quaestiones secum et cum sanctis constituere… immo quasi in una … Continua a leggere

cartesio la filosofia come meditazione 8 (Appunti)

  Marco Aurelio presenta tre massime: “Ovunque e costantemente dipende da te adattarti con animo pio alle circostanze attuali; così pure trattare con gli uomini che ti sono compagni seguendo giustizia; anche sorvegliare con cura e con perizia ogni tua impressione, in modo che non vi si insinui nulla di malamente compreso.” ( ” A se stesso” VII, 54 ). … Continua a leggere

Cartesio: la filosofia come meditazione 3

Presso i Greci è testimoniato fin da Esiodo il valore psicagogico del discorso ( P. Hadot: ” Che cos’è la filosofia antica?” ed. Einaudi, pag. 22 ): ” le genti tutte guardano a lui che la giustizia amministra con retti giudizi, mentre lui parla sicuro, subito una grande contesa placa sapientemente.” E’ un primo accenno a quel che saranno, in … Continua a leggere

Cartesio: la filosofia come meditazione 9

“Il termine scelto da Cartesio quale titolo della propria opera: “Meditationes de prima philosophia” non ha precedenti nella letteratura filosofica anteriore. Quella della meditazione discorsiva era una pratica ben definita nel XVII secolo. Si trattava di un esercizio nel contempo logico e retorico, per far rivivere nell’anima i principi e le regole della vita cristiana. Descartes può aver preso dal … Continua a leggere

Cartesio: la filosofia come meditazione 8

La parola “meditazione” in cartesio corrisponde ad una pratica diffusa nel secolo XVII. Si trattava di un esercizio insieme logico e retorico, volto a far rivivere nell’anima i principi e le regole della vita cristiana, al fine di conformare ad essi la condotta della propria vita. le “Meditazioni metafisiche” non sono destinate ad essere lette  tutte in una volta, ma … Continua a leggere