Il deficit democratico

Una conseguenza peculiare della disintegrazione del settore pubblico è una maggior fatica a comprendere che cosa ci accomuna al prossimo. Siamo abituati alle lamentele sull’impatto atomizzante della Rete: se tutti selezionano quei frammenti di conoscenza e informazione che li interessano, ma evitano di venire in contatto con qualsiasi altra cosa, finiremo per formare comunità di globali di affinità elettive, perdendo il contatto con le affinità dei nostri vicini. In questo caso che cos’è che ci unisce? Gli studenti mi dicono spesso che conoscono e si interessano solo di un sottoinsieme altamente specializzato di notizie ed eventi pubblici. Qualcuno legge le notizie sulle catastrofi ambientali e i cambiamenti climatici. Altri seguono da vicino il dibattito politico nazionale, ma sanno poco di quel che succede nel resto del mondo. In passato, grazie al quotidiano che sfogliavamo e al notiziario televisivo che guardavano all’ora di cena, almeno venivano a contatto con altri argomenti. Oggi questi interessi estranei vengono tenuti a distanza.

 

Tony Judt da ” Guasto è il mondo” Laterza 2012 pg 90

Il deficit democraticoultima modifica: 2013-12-07T14:26:47+00:00da anna37a
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