Achille Campanile ” Il suicida gentile “

Personaggi:

LUI
LEI
uomo

(In una strada solitaria. Lui e lei, passando, vedono l’uomo che si punta la rivoltella alla tempia).

LEI – Guarda: un uomo che sta per tirarsi un colpo di rivoltella!

LUI (All’uomo) – Che fa, sciagurato?

UOMO – Non vede? Mi uccido.

LEI – Non faccia pazzie, ci pensi bene, prima.

UOMO – Ci ho pensato molto, e la mia decisione è irrevocabile. M’uccido per amore.

LUI – Per amore? E’ mai possibile uccidersi per l’amore, che è il sentimento della felicità?

UOMO – Ragazzo! Che sai tu dell’amore! Lasciami morire!

LEI – Per carità, signore, non lo faccia. Pensi che la vita è bella, che le strade dei mondo sono piene di donne e che il tempo risana qualunque ferita. 

UOMO – Tutto è vano, signora. lo non torno sulle mie decisioni. 

LUI – Ma via, pensi che fra un anno lei riderà di questo momento di debolezza.

UOMO – (cupo) Sa che cosa fa un uomo, quando la donna dei suo cuore non l’ama più?

LUI – Diamine, ne ama un’altra.

UOMO – (c.s.) No. Si uccide.

LUI – Ma no, non s’uccide, lo faccia per i suoi cari.

UOMO – Non insista.

LEI – Lo faccia per il dovere che abbiamo tutti di apprezzare al giusto il dono della vita e di non farne vano gèttito.

UOMO – Retorica!

LUI – Lo faccia per la società.

UOMO – La società dei gas.

LUI – Ma no. Quella dei suoi simili.

UOMO – Bella roba!

LEI – Lo faccia per l’umanità, che attende molto da lei.

UOMO – (amaro) Sta fresca.

LUI – Lo faccia per la sua coscienza.

UOMO – Bubbole. Lasciatemi sparare. Voglio ucciderai.

LEI – Per la patria!

UOMO – Niente.

LUI – Per i suoi morti.

UOMO – Niente. Voglio morire!

LUI – (con cortese imbarazzo) Senta…

UOMO – Dica, dica pure.

LUI – (c.s.) Non mi mandi all’inferno, se le dico una cosa.

UOMO – S’immagini. parli.

LUI – lo non ho il piacere di conoscerla, lei non sa niente di me. Tuttavia, potrei 
chiederle un piccolo favore?

UOMO – Se posso…

LUI – Lo faccia per me.

UOMO – Quand’è così, non so dirle di no, francamente.

LUI – Grazie.

UOMO – Le pare. Dovere. Buona notte.

LUI – Buona notte.

(i tre si stringono la mano. L’uomo intasca la rivoltella e via, fischiettando)

LEI – Che persona compita!

Achille Campanile ” Il suicida gentile “ultima modifica: 2011-11-02T00:01:00+01:00da anna37a
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