Cartesio la filosofia come meditazione 4

” L’esercizio di meditazione (melète) consiste nel mettersi davanti agli occhi gli eventi della vita e considerarli alla luce della regola fondamentale, che, nel caso della filosofia stoica, consiste nella distinzione tra ciò che dipende da noi e ciò che non dipende da noi. Tale esercizio è presente in marco Aurelio: ” Per ciascuna vicenda, in cui ti trovi coinvolto, devi avere davanti agli occhi quelli che si trovarono coinvolti negli stessi fatti: costoro certo recalcitravano, facendo grandi meraviglie, come si trattasse di una cosa indegna, altri facevano grandi querimonie. Ebbene, dove sono oggi tutti costoro? In nessun luogo.” ( M.A.Antonino “Ricordi”, libro VII, 58,ed. B.U.R. pag 225 ). Obiettivo di simile esercizio è il trovarsi pronti nel momento in cui sorgerà una circostanza inattesa. Ci si rappresenteranno in anticipo le difficoltà della vita, ponendo mente che esse non dipendono da noi. Ci si fisserà nella mente la massima che, al momento, ci consentirà di accettare quegli eventi pur tristi ma facenti parte della natura, come la morte, il dolore, la miseria. Al mattino si stabiliranno i principii che ci governeranno nel corso della giornata: ” Al mattino comincia subito col dire a te stesso: avrò a che fare con gente che mette il naso negli affari altrui: con ingrati, con violenti, con furbi, con malevoli; con gente non socievole. Tutto questo accade a costoro per ignoranza del bene e del male. ” ( M.A.Antonino ” Ricordi ” 2,1 ). A sera il soggetto è tenuto ad esaminarsi di nuovo per rendere conto a sè stesso dei progressi compiuti. La melète è un esercizio che si forza di ordinare il discorso interno, usando come guida il principio fondamentale, al fine di trasformare la rpopria visione del mondo e di cambiare in corrispondenza i propri atteggiamenti. Questo ideale di coerenza è presente in Cartesio, nella terza massima della morale provvisoria, la quale così suona: ” cercare di vincere piuttosto me stesso che la fortuna e modificare piuttosto i miei desideri che l’ordine del mondo.” ( R. Descartes “Discorso sul metodo” parte III, pag. 35 ed. Rusconi )

Cartesio la filosofia come meditazione 4ultima modifica: 2012-12-03T19:45:00+01:00da anna37a
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