Cartesio: la filosofia come meditazione 5

Gli esercizi spirituali sono “pratiche volontarie destinate ad operare una trasformazione del sè. Queste pratiche riguardano il modo di vita filosofico. ” ( P. Hadot ” Che cos’è la filosofia antica?” cit. pag. 174 ) ” Tali esercizi corrispondono ad una trasformazione della visione del mondo e ad una metamorfosi della personalità. La parola spirituale permette di capire come tutti gli esercizi siano opera non solo del pensiero, ma di tutto lo psichismo dell’individuo. ” ( P. Hadot “Gli esercizi spirituali e la filosofia antica ” cit. pag. 30 ). Filone di Alessandria presenta due elenchi di esercizi spirituali, nel primo dei quali sono presenti: ricerca (zetètis), esame approfondito ( skèpsis ), lettura, ascolto, attenzione (prosochè), dominio di sè (enkràteia), indifferenza alle cose indifferenti. L’altro nomina, in ordine: letture, meditazioni (melètai), terapie delle passioni, i ricordi di ciò che è bene, dominio di sè, compimento dei doveri. ( P. Hadot “Gli esercizi spirituali” cit.  pag. 34). La parola greca “melète” viene tradotta in francese da Hadot con “meditation”. Più propriamente “melete”, analogamente al corrispondente latino “meditatio”,  indica gli esercizi preparatori, in particolare quelli degli oratori. La scelta è tuttavia dovuta all’essere  “meditation” vicino a ciò che modernamente si intende con tale termine: uno sforzo, in cui è coinvolta l’intera dimensione psichica dell’individuo allo scopo di rendere vivo nell’animo un concetto o un principio. va tenuto presente che sussiste una distinzione fondamentale tra “meditation” inteso come specifico esercizio e l’esercizio della “meditation”. Esemplificando: la “premeditatio mortis” è un esercizio spirituale, di contro, quando Seneca parla di ” cotidiana meditatio ” si riferisce ad un esercizio quotidiano: ” Haec demetrius noster utraque manu tenere proficientem iubet, haec nusquam dimittere, immo adfigere et partem sui facere eoque cotidiana meditatione perduci, ut sua sponte occurrant salutaria ” ( Sen. De benef. VII, A 1 ) cit. in P. Hadot “Gli esercizi spirituali” pag. 36 n.30 e 31

Cartesio: la filosofia come meditazione 5ultima modifica: 2012-12-03T21:04:00+01:00da anna37a
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